AMBIENTE E BENESSERE


Come ricercatori, siamo fortemente interessati al ruolo dell'ambiente sul benessere dell'individuo. Con il termine ambiente facciamo riferimento non solo all'ambiente sociale in cui i bambini e gli adulti interagiscono, ma anche all'ambiente fisico e alle influenze che questo ha sullo sviluppo e sul benessere.

Sono diversi i progetti che ci hanno visto coinvolti negli anni, in particolare il nostro interesse è diviso in tree macro aree:

  1. L'analisi delle potenzialità/criticità degli edifici esistenti e la formulazione di criteri e linee guida per spazi fisici che favoriscano l’inclusività e il benessere degli utenti scolastici.
  2. Lo studio degli effetti dell'inquinamento dell'aria e dell'acqua sullo sviluppo socio-cognitivo dei bambini.
  3. La studio degli effetti dell'ambiente sulla capacità di apprendimento dei bambini in età scolare.

SCHOOLNET: COME POSSIAMO MIGLIORARE GLI EDIFICI E GLI SPAZI SCOLASTICI PER AUMENTARE IL BENESSERE DI STUDENTI E INSEGNANTI ?


SCHOOLNET è un progetto finanziato dai Fondi Sociali Europei  (linea "Smart Living & Energy"), con l’obiettivo di sviluppare strumenti innovativi per la riqualificazione e la gestione sostenibile dell’edilizia scolastica, con particolare attenzione all'efficienza energetica, alla mobilità e al benessere della comunità educante. Il team di ricerca del progetto SCHOOLNET è composto da giovani ricercatori e ricercatrici con diverse competenze e coinvolge differenti facoltà, quali quelle di ingegneria, architettura, sociologia e psicologia. Questa multidisciplinarietà consente di affrontare le sfide del progetto da prospettive diverse, combinando competenze tecniche, scientifiche e sociali per sviluppare soluzioni innovative e integrate per la riqualificazione dell’edilizia scolastica e la ristrutturazione degli ambienti per il benessere e l’inclusione.  

Il team Isola della Calma si occupa dell’analisi delle potenzialità/criticità degli edifici esistenti e della formulazione di criteri e linee guida per spazi fisici che favoriscano l’inclusività e il benessere delle scuole del Comune di Padova. Il benessere e l’inclusione scolastica sono tematiche fondamentali nelle politiche educative europee, soprattutto in un contesto di crescente diversità culturale, socio-economica e individuale. Nel nostro progetto, esploriamo come insegnanti e studenti percepiscono questi concetti e come la riprogettazione degli spazi, sia interni che esterni, possa favorire tali aspetti, contribuendo così a un ambiente scolastico inclusivo e in cui si stia bene.

Per approfondimenti:

SchoolNET per il benessere scolastico - Ecopolis (legambientepadova.it)


Gli effetti dell'inquinamento di acqua e aria sullo sviluppo e sul benessere dei bambini?

Il nostro team in collaborazione con il dott. Paolo Girardi ha dato il via al progetto TEDDY Child, acronimo di: "Tracing the Environmental Determinants of the Development of Your Child".

Il progetto ha due obiettivi principali, da un lato studiare la relazione tra inquinamento da PFAS dell'acqua e funzionamento cognitivo, presenza di difficoltà comportamentali e capacità di regolazione sociale ed emotiva; dall'altro indagare come l'inquinamento dell'aria (es. Pm10 e Pm2.5) possa avere un effetto sullo sviluppo del bambino.

Per studiare il legame tra inquinamento dell’acqua e sviluppo del bambino stiamo collaborando con le famiglie residenti in Veneto nelle zone contaminate, dette “Aree Rosse”. Attraverso un approccio multi-metodologico e adottando un modello socioecologico-transazionale (Bronfenbrenner, 1986; Sameroff, 2009) stiamo studiando come l'interazione tra fattori individuali, contestuali e l'esposizione a PFAS possa influenzare i principali domini dello sviluppo. Per ulteriori informazioni vi invitiamo a vistare il sito TEDDY CHILD

Per studiare gli effetti dell'esposizione a inquinamento dell'aria sullo sviluppo stiamo coinvolgendo migliaia di famiglie residenti in tutta Italia e associando i dati relativi alla concentrazione di Pm10 e Pm2.5 nell'aria in diverse zone di residenza con lo sviluppo del bambino, il suo benessere sempre controllando per altri fattori contestuali di grande rilievo (dal contesto familiare alle caratteristiche individuali). Per questo studio stiamo collaborando anche con la Prof. Silvia Lanfranchi esperta in sviluppo tipico e atipico.


Se sei interessato al nostro lavoro, dai un’occhiata ad alcuni dei nostri studi:


Gli effetti della natura sull’apprendimento e sul benessere

Lo scopo del progetto di ricerca sull’aula all’aperto è quello di valutare l’effetto dell’esposizione diretta alla natura sull’apprendimento e sul benessere.

Dalla letteratura emerge che l’esposizione alla natura – anche per un breve periodo di tempo – ha un effetto rigenerativo sull’attenzione diretta (Kaplan, 1995), ma non è ancora stato dimostrato che apprendere all’aperto possa preservare questa risorsa cognitiva. Inoltre, gli studi affermano che i livelli di stress nella natura si abbassano (Ulrich et al., 1991), ma non è ancora stato indagato se questo effetto si registri anche a livello fisiologico con un aumento della variabilità cardiaca (un buon indicatore dell’attività parasimpatica del sistema nervoso autonomo). Infine, sebbene in letteratura sia assodata l’associazione positiva tra maggiore tono cardiaco vagale e migliore performance cognitiva (Thayer & Lane, 2009), nessuno studio si è ancora occupato di verificare se questa relazione esista anche all’aperto

Negli ultimi anni, grazie anche alla collaborazione con la prof.ssa Lucia Mason e un importante finanziamento (Progetto di Rilevante Interesse Nazionale-PRIN dal titolo “Indoor and outdoor school environment impact on students' cognition, affect, socialisation and wellbeing”), abbiamo indagato il ruolo dell’ambiente (al chiuso o nella natura) sui processi di apprendimento in bambini e ragazzi valutando anche dei bambini in interazione con le loro capacità di auto-regolazione emotiva e fisiologica.

I primi dati emersi ci dicono che immersi nel verde i ragazzi della scuola secondaria di primo grado apprendono meglio una lezione di scienze che in classe ma solo quando hanno delle buone capacità di regolazione e di adattamento. 

Alla scuola primaria i dati sono simili in relazione alle performance matematiche di comprensione del testo. Stare all’aperto è particolarmente importante, in questa fascia d’età per i bambini che fanno fatica a rispettare le regole a scuola e a rispettare i tempi dell’apprendimento.


Infine, grazie alla collaborazione con Fondazione FENICE ONLUS e con i loro meraviglioso spazi (https://www.fondazionefenice.it/ ) abbiamo raccolto i primi dati sugli effetti dell’esposizione diretta e indiretta agli ambienti verdi sul tono cardiaco vagale e sulla capacità di recupero dopo uno stress. I rimi dati sono promettenti…anche un parco cittadino sembra aiutare l’organismo a stare fisiologicamente meglio e recuperare dallo stress!


Se sei interessato al nostro lavoro, dai un’occhiata ad alcuni dei nostri studi: