EMERGENZA IN UCRAINA

La nostra campagna Emergenza Ucraina: Padova si è conclusa raggiungendo l'obiettivo prefissato! Questo ci permetterà di continuare a sostenere i gruppi familiari coinvolti nel progetto fornendo loro dei buoni spesa. Inoltre, questa iniziativa contribuisce alla creazione di una rete di supporto e collegamento al territorio fondamentale per il benessere a tutto tondo delle famiglie. https://www.produzionidalbasso.com/project/emergenza-ucraina-padova/

Il gruppo è stato creato da alcuni studenti Ucraini che hanno aiutato il Team in questi mesi.
É aperto a tutti coloro che sono interessati a discutere questioni rilevanti per la comunità, consultazioni e qualsiasi altra forma di assistenza reciproca.
Sono invitati gli ucraini che risiedono temporaneamente o stabilmente a Padova, e tutti coloro che desiderano aiutare!
EMERGENZA IN UCRAINA
Di fronte alle drammatiche azioni di guerra che stanno interessando l’Ucraina, il team dell’Isola della Calma si è messo in moto con un’azione di primo soccorso psicologico a supporto delle diverse comunità che stanno accogliendo i giovani rifugiati e le loro famiglie.
L’obiettivo è quello di guidare in un’accoglienza consapevole attraverso un duplice intervento di 1. primo soccorso psicologico e 2. formazione degli operatori che vede un continuo coordinamento di diverse professionalità.
Abbiamo lavorato assieme al "The National Child Traumatic Stress Network" alla traduzione in italiano di alcuni materiali informativi utili a tutti per capire meglio gli effetti della guerra e dell'essere rifugiati in un paese straniero. Ecco i link del nostro lavoro direttamente nel loro sito:
- https://www.nctsn.org/resources/pfa-for-displaced-children-and-families-it
- https://www.nctsn.org/resources/pfa-unaccompanied-children-it
Mettiamo a disposizione questo materiale scaricabile gratuito con lo scopo di dare alcune informazioni sui sintomi di malessere più comuni che possono verificarsi nelle persone (bambini ma anche adulti) che hanno vissuto uno o più eventi potenzialmente traumatici. Inoltre, vengono fornite alcune indicazioni su cosa poter fare come insegnanti per aiutare i nostri alunni a gestire questi sintomi e quindi migliorare il benessere e il rendimento scolastico.
La comunità Scuola accoglie i bambini ucraini e non solo...

Le scuole del nostro paese si stanno attrezzando per accogliere i bambini e le bambine ucraine arrivate in Italia.
Bambini e bambine, ragazzi e ragazze arrivano con un vissuto potenzialmente traumatico lasciandosi alle spalle le loro case, a volte le loro famiglie e soprattutto la guerra. I bambini rifugiati possono sentirsi sollevati quando vengono accolti in Italia. Tuttavia, le difficoltà che devono affrontare non terminano al loro arrivo. Una volta arrivati e inseriti nella comunità locale, i rifugiati spesso devono affrontare numerose difficoltà che possono mettere ulteriormente alla prova il
processo di resilienza. I giovani rifugiati portano sulle spalle lo stress traumatico dell’aver vissuto la guerra e il processo di migrazione che hanno minacciato
o danneggiato il loro benessere emotivo e fisico. Oltre allo stress da reinsediamento, questi bambini e le loro famiglie possono vivere un forte isolamento causato dal far parte di una minoranza nel nuovo paese. Infine, lo stress dovuto al processo di acculturazione può perdurare a lungo mentre i nuovi arrivati cercano di adattarsi alla nuova cultura e, allo stesso tempo, mantenere la propria cultura di origine.
È dunque fondamentale preparare la comunità educante perché possa accogliere questi nuovi studenti al meglio, facilitando un processo di adattamento resiliente degli stessi e garantendo il benessere dei compagni che, seppur in modo indiretto, si confrontano con le atrocità della guerra.
Per la nostra formazione in Psicologia dell'Emergenza e per il nostro lavoro a Scuola crediamo sia importante sensibilizzare, formare e dare supporto ai dirigenti, agli insegnanti, ai genitori, al personale ATA, agli educatori e ai bambini e ragazzi per un'accoglienza consapevole e per il benessere di tutti!

Cosa stiamo facendo?
Grazie alla collaborazione con l’Area Relazioni Internazionali - Global Engagement Office dell’Università degli Studi di Padova e con il Comune di Padova, abbiamo attivato un programma per supportare la comunità educante e accompagnare l’inserimento degli alunni ucraini attraverso:
1. Un intervento di primo soccorso psicologico per i bambini e di supporto/formazione per gli insegnanti.
2. Un servizio di mediazione linguistico-culturale fornito da studenti ucraini iscritti all’Università degli Studi di Padova.
A chi è rivolto il progetto?
Il servizio è rivolto a tutti gli Istituti Comprensivi di Padova che accoglieranno studenti provenienti dall’Ucraina. Ci rivolgiamo principalmente agli insegnanti, ma l’intervento è rivolto a tutta la comunità educante. I minori rifugiati accolti negli Istituti Comprensivi sono, con i loro accompagnatori, il target dell’intervento che è
dedicato a loro in maniera diretta e indiretta. Infine, anche gli studenti delle scuole e le loro famiglie sono destinatari indiretti del progetto.
Come si sviluppa l’intervento?
Dopo il contatto iniziale con gli insegnanti referenti di classe/plesso, si concorderà assieme come procedere sulla base della situazione in essere o attesa.
In particolare, sarà possibile scegliere una delle 3 opzioni sottostanti:
1.Richiedere un supporto al processo di accoglienza dei rifugiati nella classe attraverso
- Un incontro di supporto e confronto con gli insegnanti
- L’intervento del mediatore linguistico-culturale (studente ucraino Unipd)
- L’accompagnamento in classe dei nuovi arrivati
- Un incontro laboratoriale di discussione con la classe
- La disponibilità ad offrire consulenze successive agli insegnanti per la gestione dei bambini e la facilitazione di un percorso di integrazione positiva all’interno della classe.
2.Richiedere un supporto successivo alla prima accoglienza dei rifugiati nella classe attraverso
- Incontri di supporto e confronto con gli insegnanti
- L’intervento del mediatore linguistico-culturale (studente ucraino Unipd)
- Un incontro laboratoriale di discussione con la classe
3.Richiedere un supporto all’avvio in classe di un percorso di discussione, attraverso un laboratorio della durata di due ore, sulla realtà della guerra in Ucraina, il vissuto di rifugiato e la preparazione della classe alla possibilità di poter accogliere dei nuovi compagni ucraini.
Se avete delle domande, delle curiosità o se semplicemente avete voglia di parlare con il nostro team di quello che avete appena letto, noi siamo disponibili ad organizzare dei colloqui o degli incontri informali.
Potete contattarci ai seguenti indirizzi e-mail:
isoladellacalma@gmail.com
emergenza.psicologionline.dpss@unipd.it
L'accoglienza a Scuola
Intervista alla nostra prof.ssa Sara Scrimin e a Fabio Rocco, maestro del 7 Istituto Comprensivo e coordinatore di La mia scuola è differente Padova sull'accoglienza dei bambini a Scuola nell'Istituto padovano su Gruppo Tv7. Clicca qui!
Nuova intervista a Sara Scrimin e a Fabio Rocco su Gruppo Tv7. Clicca qui!
In questo articolo, Sara Scrimin spiega che il lavoro in emergenza per l'accoglienza dei bambini ucraini a scuola vede impegnato un team multidisciplinare: psicologi, insegnanti, studenti e come poterci contattare.
Articolo de Il Gazzettino
In questo articolo, il nostro Fabio Rocco racconta l'esperienza di accoglienza dei bambini ucraini a Padova! Con Fondazione Mission Bambini. Clicca qui!
Parliamo di accoglienza dei bimbi ucraini nelle scuole italiane con Fabio Rocco, maestro del 7 Istituto Comprensivo di Padova e con Vincenzo Walsh, responsabile Area Progetti della Fondazione Mission Bambini. Clicca qui!
Nuova intervista a Sara Scrimin sull'accoglienza dei bambini e ragazzi ucraini a scuola. Grazie Fondazione Mission Bambini.
Articolo de Il Mattino di Padova.
Un dialogo sulla scuola che accoglie nella difficoltà
Tra i relatori anche la nostra Lab Head Sara Scrimin e Fabio Rocco, maestro del 7 Istituto Comprensivo e coordinatore di La mia scuola è differente Padova. Grazie a Erickson. Per vedere il webinar clicca qui.