Perchè studiare gli effetti della natura sull'apprendimento e sul benessere? La nostra esperienza
Obiettivo
Lo scopo del progetto di ricerca sull’aula all’aperto è quello di valutare l’effetto dell’esposizione diretta alla natura sull’apprendimento e sul benessere in bambini della scuola primaria.

Perchè lo studio sull'aula all'aperto?
Dalla letteratura emerge che l’esposizione alla natura - anche per un breve periodo di tempo - ha un effetto rigenerativo sull’attenzione diretta (Kaplan, 1995), ma non è ancora stato dimostrato che apprendere all’aperto possa preservare questa risorsa cognitiva. Inoltre, gli studi affermano che i livelli di stress nella natura si abbassano (Ulrich et al., 1991), ma non è ancora stato indagato se questo effetto perduri anche in un contesto di classe all’aperto. Infine, sebbene in letteratura sia assodata l’associazione positiva tra maggiore tono cardiaco vagale e migliore performance cognitiva (Thayer & Lane, 2009), nessuno studio si è ancora occupato di verificare se questa relazione esista anche all’aperto.
Finanziamenti
Grazie al finanziamento ricevuto dal Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova (progetto BIRD 205818/20) è stato avviato il progetto di ricerca “Green not Grey: Exposure to Nature as a Resource for Students’ School Performance and Emotional Well-Being”, il cui responsabile scientifico è la Prof.ssa Lucia Mason.
Cosa abbiamo fatto finora?
In questo studio abbiamo indagato il ruolo dell’ambiente di apprendimento (al chiuso o nella natura) sui processi attentivi dei bambini in interazione con le loro capacità di auto-regolazione emotiva e fisiologica.
I partecipanti dello studio sono stati 42 bambini e bambine frequentanti le classi quarte e quinte (8-10 anni) di una scuola primaria.
Abbiamo condotto diverse prove individuali e collettive nei due ambienti di apprendimento durante delle lezioni scolastiche costruite ad hoc per la ricerca. Nello specifico, abbiamo misurato la abilità di comprensione del testo orale (lezione frontale), il grado di apprendimento di un argomento di scienze (lezione interattiva), la performance in un compito scolastico di base (lezione frontale), le capacità attentive. Inoltre, abbiamo rilevato alcune caratteristiche individuali quali il benessere momentaneo percepito, il vocabolario ricettivo, le abilità di regolazione emotiva e fisiologica, l’allocazione delle risorse attentive e le capacità di controllo inibitorio.
Pubblicazioni e presentazioni ai convegni
- L'esperienza di Padova. Aule all'aperto, una risorsa da valorizzare. Pubblicato su Education 2.0. [Clicca qui per visualizzare l'articolo]
- Presentazione dello studio presso la conferenza annuale tenuta da AERA (American Educational Research Association) nel 2022 all'interno della sessione "Attention and Strategy Use in Context"
[In aggiornamento]
